Dove mangiare

Weekend all’insegna del gusto in Trentino

Per tutti gli amanti dei sapori tipici trentini e dell’enogastronomia si prospetta un weekend legato al gusto e alle tradizioni!

Uva e dintorni Avio

Tamburi ad Uva e Dintorni (Avio)

 Questa sera e domani sera Uva e Dintorni vi aspetta ad Avio per incantarvi con i suoi spettacoli, facendovi immergere in un mondo fatto di vigneti e prendendovi per la gola con tanti sfiziosi spuntini e piatti unici, che vi guideranno nelle storiche corti, deliziandovi con i vini autoctoni. Questa sera alle 21.30 non perdetevi lo spettacolo “Danza e Fuoco”, cui farà seguito, alle 22.15, uno spettacolo di danza sui trampoli, accompagnato da acqua e fuoco. Domani sarà invece il turno del Corteo e dell’imperdibile Palio nazionale della Botte tra le Città del Vino, che si terrà alle ore 14.30. Da non perdere i vari spettacoli che vi intratterranno nel corso della giornata, accompagnandovi fino allo spettacolo pirotecnico delle ore 22.00. Per il programma dettagliato date un’occhiata qui.

Magnalonga

Una parte del percorso della Magnalonga

Per chi ama camminare e soprattutto mangiare, domani (domenica 7 settembre) non perdetevi la Magnalonga, una passeggiata di 10 km fra vigneti e castelli, dedicata ai buongustai, corredata da 11 tappe enogastronomiche, che vi permetteranno di assaporare i prodotti tipici locali, accompagnati da un buon bicchiere di vino. La partenza è al Parco Legat di Volano dalle 9.30 alle 13.30, per poi attraversare Calliano e giungere a Besenello, per concludere la giornata alle ore 19.00 con caffè e grappa. Buona passeggiata! Per informazioni sul percorso, mappe e menù cliccate qui.

 

palio delle contrade trento

ll Palio delle Contrade di Trento

Se invece preferite mangiare nella splendida cornice di Trento questa sera c’è una cena che fa per voi! Piazza Duomo ospiterà a partire dalle ore 20.30 la Cena delle Contrade, basata su un menù medievale ed accompagnata dall’intrattenimento del teatro di strada. Lasciatevi avvolgere dall’atmosfera medioevale che colorerà Trento di bandiere, mercatini, giochi e tornei fino a domani sera. Per informazioni cliccate qui.

Buon divertimento!

Annunci
Categorie: Cosa fare, Dove mangiare | Tag: , , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Weekend all’insegna dell’enogastronomia

Se, come me, siete golosi e amate gustare ottimi prodotti tipici, questo weekend Trento e Mori offrono due proposte create ad hoc per voi.

1. LA POESIA DELLA TERRA: le eccellenze del prodotto trentino incontrano la gastronomia: in attesa della Ganzega d’Autunno il paese di Mori offre ottimi piatti da degustare, accompagnati da cabaret e serate musicali. L’evento inizia questa sera e termina domenica 22 col pranzo in piazza. Al seguente link trovate il giornale della Ganzega e l’ottimo menù proposto a partire da oggi in Piazza Cal di Ponte (http://www.visitrovereto.it/public/file/EVENTI%202013/ganzega%20d%20autunno/pieghevole_ganzega.pdf).

2. AUTUNNO TRENTINO: Festival della cucina e dei prodotti tipici: fino a domenica 22, la città di Trento propone ricchi menù nei ristoranti convenzionati del centro storico e, da questa sera, cucina in piazza (Piazza Cesare Battisti), che propone ogni giorno i piatti di una delle Strade dei Sapori del Trentino. Non bisogna poi dimenticare l’edizione 2013 di Chef in Strada, che vedrà sfidarsi alcuni degli chef trentini più prestigiosi. Fra un boccone e l’altro è inoltre possibile deliziare anche il palato di chi ci aspetta a casa, acquistando gli ottimi prodotti tipici, come Speck, Sciroppo dell’orso, Mortandela ecc., presso le casette in Piazza Battisti (info: http://www.autunnotrentino.it/).

Golosi, questo weekend (e molti altri a venire!) è tutto per voi! Non perdetevelo! Se proprio avete altri impegni che non potete disdire, non disperate, ci aspetta un mese pieno di delizie!

Immagine

Categorie: Cosa fare, Dove mangiare | Tag: , , , , | Lascia un commento

Escursione a Malga Bocche

ImmagineMalga Bocche si trova nella splendida cornice della Val di Fassa e offre una vista indimenticabile sulle Pale di San Martino e sulla catena del Lagorai, oltre che su Cima Bocche.

Immersa nel cuore delle Dolomiti, si colloca ad un’altitudine di 1946 metri e permette di osservare dall’alto il Parco Naturale Paneveggio – Pale di San Martino. Lasciatevi tentare da una splendida passeggiata nel bosco, seguita dal contatto con gli animali della fattoria e da un buon pranzetto!

In particolare, il Parco organizza delle escursioni guidate (su prenotazione), ogni venerdì, per grandi e piccini; la partenza è dal Centro Visitatori di Paneveggio e, scortati da una guida, vi immergerete in un bosco di larici e pini fino al raggiungimento della malga. Quando avrete raggiunto Malga Bocche vi divertirete a preparare la polenta, mungere le mucche, dare da mangiare agli agnellini e, per i più piccoli, cavalcare un asinello. Dopo queste attività, vi attenderà un ricco pranzo accompagnato da latte appena munto.

Se preferite svolgere l’escursione per conto vostro, raggiungere Malga Bocche è semplice:

Immagine

  • Partenza dal Centro Visitatori di Paneveggio, percorso ad anello con un dislivello di 400 metri circa (1 ora e 30 di cammino): recatevi alla stazione della forestale e, accanto alla mensa, troverete il sentiero, seguite le indicazioni che vi condurranno alla malga passando per un fitto bosco di abeti rossi.Se preferite svolgere l’escursione per conto vostro, raggiungere la malga è facile:
  • Al ritorno potete variare un po’ il percorso: prendete il sentiero 626 CAI che parte proprio davanti alla malga e in 1 ora e 20 sarete nuovamente a Paneveggio. (Info: http://www.parcopan.org/it/visita/i-sentieri-tematici/paneveggio-malga-bocche-p158.html)

Per i più sportivi, si può proseguire per un’altra ora di cammino fino al Lago Bocche; se invece preferite fare una bella mangiata, consiglio anche qui il Piatto della Malga ed il tagliere di formaggi.

Escursione assolutamente consigliata per la bellezza del panorama che circonda la malga, ma anche per le attività (soprattutto per famiglie) che si possono svolgere in loco.

Buona gita!

Malga Bocche

Categorie: Dove mangiare, Gironzolando in montagna, Parco Paneveggio Pale di San Martino | Tag: , , , | 2 commenti

La Baita Segantini

La Baita Segantini (2180 metri) è diventata, grazie alla sua bellezza e alla storia che esprime, una delle tappe principali per chi si reca nella zona di Passo Rolle. Tutto questo deriva sicuramente dalla posizione strategica in cui si colloca, che la rende un crocevia fra più sentieri.

Raggiungere Baita Segantini è infatti molto semplice e, soprattutto, essa è accessibile a tutti:

  • attraversando la splendida Val Venegia: parcheggio a Pian dei Casoni (raggiungibile da Paneveggio o da Passo Rolle: passeggiata nel bosco di circa 15 minuti fino al secondo parcheggio) o direttamente a Malga Venegia (1773 metri); si prosegue fino a Malga Venegiota (1825 metri) e da lì si prende il sentiero  che vi condurrà alla Baita Segantini, passando per il Campigolo della Vezzana, dove potrete avvistare qualche marmotta (se sarete fortunati!): https://enjoytrentinoedintorni.wordpress.com/2013/07/25/passeggiando-sotto-le-pale-di-san-martino-alla-ricerca-di-marmotte/. Continuate la vostra camminata sotto le magnifiche Pale di San Martino e raggiungerete la Baita. Durata: 2/3 ore – Difficoltà: media – Lunghezza: 6,1 km – Dislivello: 485 metri.
  • da Passo Rolle: parcheggiate al Passo e seguite la strada sterrata o, in alternativa, i sentieri nei prati, che conducono alla Capanna Cervino; oltrepassatela e proseguite fino alla Baita Segantini. In estate è possibile prendere il bus navetta che parte dal Passo ogni 30 minuti (3€ a persona per la corsa singola) e che vi porta direttamente alla Baita. Durata: 40/50 minuti – Difficoltà: facile – Lunghezza: 3 km – Dislivello: 200 metri.

Sicuramente la seconda opzione è la più breve e la più semplice, ma se amate godervi il paesaggio vi consiglio la prima! Se vi sembra lunga fermatevi a Malga Venegiota per rinfrescarvi con un po’ d’acqua fresca e non dimenticate di fare una tappa al Campigolo della Vezzana.

Una volta giunti alla Baita Segantini gustatevi un ottimo pranzetto (vi conviene prenotare, poichè i tavoli sono pochi. Tel: 0439/68251) con vista sulle Pale o datevi al pranzo al sacco vicino al fresco laghetto. Consiglio l’immancabile piatto della Malga ed il tagliere di formaggi.

Se non siete ancora stanchi, una volta giunti in cima potete scegliere uno dei numerosi itinerari che si dipartono dalla Baita: il Trekking del Cristo Pensante, il Rifugio Mulaz e Punta Rolle.

Se siete indecisi sul percorso, è possibile anche salire da Passo Rolle e scendere lungo la Val Venegia, prendendo poi la navetta che da Malga Venegia vi ricondurrà al Passo, passando per Paneveggio (orari scaricabili sul sito del Parco Naturale Paneveggio Pale di San Martino: http://www.parcopan.org/it/visita/proposte-per-vivere-il-parco/estate-2013/trasporto-pubblico-per-e-nel-parco-2013-p103.html).

Quest’escursione è quindi assolutamente consigliata, proprio per la sua accessibilità e la vista mozzafiato! Non perdetevi poi le tante varietà di fiori che colorano il paesaggio… 🙂

Passo Rolle

 

Categorie: Dove mangiare, Gironzolando in montagna, Parco Paneveggio Pale di San Martino | Tag: , , , , | Lascia un commento

Gustare i prodotti tipici trentini a Malga Venegia

Malga VenegiaSe siete in cerca di un bel posto in cui mangiare, assaporando i prodotti tipici della tradizione trentina in un ambiente accogliente, Malga Venegia fa al caso vostro!

Immersa nella splendida cornice dell’omonima valle (Val Venegia), all’interno del Parco Naturale Paneveggio Pale di San Martino, troverete una calda accoglienza ai piedi delle Pale di San Martino.

La cucina è ottima e offre un’ampia scelta di prodotti tipici, che spazia da antipasti (da provare la carne fumada), ai primi piatti e agli immancabili piatti unici! 

Assolutamente da assaggiare è il piatto della malga che comprende polenta, tosella (tipica della zona di Primiero), funghi e salsiccia. 

Carne fumada (Malga Venegia)

E se dopo l’abbuffata avrete ancora fame, o avrete voglia di una gustosa merenda, provate una delle tante torte casalinghe che la malga offre, consiglio anche lo yogurt con le castagne al miele: da leccarsi i baffi!

Rimarrete piacevolmente sorpresi dal rapporto qualità-prezzo e dalla bontà del cibo 🙂

Malga Venegia è in assoluto la mia malga preferita!

Raggiungerla è semplice: fra Paneveggio ed il Passo Rolle troverete le indicazioni per la Val Venegia, potete fermarvi al primo parcheggio e fare una passeggiata di circa 15 minuti in un fresco bosco, oppure, se non vedete l’ora di mangiare, potete raggiungere direttamente il secondo parcheggio che vi porterà direttamente alla malga!

Da non dimenticare poi le numerose escursioni che la Val Venegia offre e di cui vi parlerò nei prossimi giorni…

Buon weekend a tutti! 🙂Piatto della malga (Malga Venegia)

Categorie: Dove mangiare | Tag: , , , , , , | Lascia un commento

Camminando verso il Rifugio Segantini

037Il rifugio Segantini si trova in Val Nambrone (nelle Dolomiti di Brenta), a 2373 metri, nel cuore di un panorama mozzafiato. La vista è infatti sulla Cima Presanella (3558 metri), raggiungibile dal rifugio, e l’ambiente circostante è davvero suggestivo. Con poco più di un’ora di cammino si può raggiungere un luogo incantevole, circondato da rocce che contrastano col verde luminoso dell’erba.

Per arrivare prendete la strada che da Carisolo porta a Madonna di Campiglio; prima di raggiungere l’abitato di Sant’Antonio di Mavignola, svoltate in Val Nambrone, seguendo le indicazioni, e raggiungerete un torrente di un azzurro incredibile, nelle vicinanze del Rifugio Nambrone. Da lì parte il percorso dell’acqua, proseguite ancora e raggiungerete un piccolo parcheggio.

Da qui inizia la nostra splendida passeggiata che vi permetterà di ammirare numerose cascate, dove nasce il fiume Sarca, e variopinti fiori. Il primo punto che raggiungerete sarà Malga Vallina d’Amola (mt. 2020), che si presenta in una piccola vallata e vi accoglie col suono dei campanacci delle mucche al pascolo.020

Da lì prendete il sentiero 211, che, in circa 1 ora e 30 minuti (4 km), vi condurrà al rifugio Segantini con una lunga “scalinata” naturale. Il percorso è di media difficoltà, ma la bellezza del paesaggio che vi circonda vi farà dimenticare la fatica. Attraverserete infatti la valle, passando per verdi prati scoscesi e ammirando il fucsia delle azalee, che spicca sulla roccia bianca.

Arrivati al rifugio concedetevi un po’ di meritato relax, l’accoglienza è ottima, da provare il brodo in tazza e il “piatto del rifugio”.

Al ritorno potrete prendere lo stesso sentiero dell’andata (211) oppure, se amate camminare, il percorso ad anello (216), che in 3 ore vi ricondurrà alla partenza passando per il Lago Nero e il Rifugio Cornisello.

Se sognate di perdervi nella natura, cercare marmotte e gustare ottimi prodotti tipici, questo è il percorso che fa per voi! 🙂

Per maggiori informazioni vi rimando al sito del rifugio, dove potrete trovare un’ottima cartina e il fantastico menù che viene proposto: http://www.rifugiosegantini.com/

005

Categorie: Dove mangiare, Gironzolando in montagna | Tag: , , | Lascia un commento

Blog su WordPress.com.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: