Articoli con tag: Pale di San Martino

La Baita Segantini

La Baita Segantini (2180 metri) è diventata, grazie alla sua bellezza e alla storia che esprime, una delle tappe principali per chi si reca nella zona di Passo Rolle. Tutto questo deriva sicuramente dalla posizione strategica in cui si colloca, che la rende un crocevia fra più sentieri.

Raggiungere Baita Segantini è infatti molto semplice e, soprattutto, essa è accessibile a tutti:

  • attraversando la splendida Val Venegia: parcheggio a Pian dei Casoni (raggiungibile da Paneveggio o da Passo Rolle: passeggiata nel bosco di circa 15 minuti fino al secondo parcheggio) o direttamente a Malga Venegia (1773 metri); si prosegue fino a Malga Venegiota (1825 metri) e da lì si prende il sentiero  che vi condurrà alla Baita Segantini, passando per il Campigolo della Vezzana, dove potrete avvistare qualche marmotta (se sarete fortunati!): https://enjoytrentinoedintorni.wordpress.com/2013/07/25/passeggiando-sotto-le-pale-di-san-martino-alla-ricerca-di-marmotte/. Continuate la vostra camminata sotto le magnifiche Pale di San Martino e raggiungerete la Baita. Durata: 2/3 ore – Difficoltà: media – Lunghezza: 6,1 km – Dislivello: 485 metri.
  • da Passo Rolle: parcheggiate al Passo e seguite la strada sterrata o, in alternativa, i sentieri nei prati, che conducono alla Capanna Cervino; oltrepassatela e proseguite fino alla Baita Segantini. In estate è possibile prendere il bus navetta che parte dal Passo ogni 30 minuti (3€ a persona per la corsa singola) e che vi porta direttamente alla Baita. Durata: 40/50 minuti – Difficoltà: facile – Lunghezza: 3 km – Dislivello: 200 metri.

Sicuramente la seconda opzione è la più breve e la più semplice, ma se amate godervi il paesaggio vi consiglio la prima! Se vi sembra lunga fermatevi a Malga Venegiota per rinfrescarvi con un po’ d’acqua fresca e non dimenticate di fare una tappa al Campigolo della Vezzana.

Una volta giunti alla Baita Segantini gustatevi un ottimo pranzetto (vi conviene prenotare, poichè i tavoli sono pochi. Tel: 0439/68251) con vista sulle Pale o datevi al pranzo al sacco vicino al fresco laghetto. Consiglio l’immancabile piatto della Malga ed il tagliere di formaggi.

Se non siete ancora stanchi, una volta giunti in cima potete scegliere uno dei numerosi itinerari che si dipartono dalla Baita: il Trekking del Cristo Pensante, il Rifugio Mulaz e Punta Rolle.

Se siete indecisi sul percorso, è possibile anche salire da Passo Rolle e scendere lungo la Val Venegia, prendendo poi la navetta che da Malga Venegia vi ricondurrà al Passo, passando per Paneveggio (orari scaricabili sul sito del Parco Naturale Paneveggio Pale di San Martino: http://www.parcopan.org/it/visita/proposte-per-vivere-il-parco/estate-2013/trasporto-pubblico-per-e-nel-parco-2013-p103.html).

Quest’escursione è quindi assolutamente consigliata, proprio per la sua accessibilità e la vista mozzafiato! Non perdetevi poi le tante varietà di fiori che colorano il paesaggio… 🙂

Passo Rolle

 

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Passeggiando sotto le Pale di San Martino alla ricerca di marmotte

ImmagineTutti i lunedì, il Parco di Paneveggio propone un’escursione guidata nella splendida cornice della Val Venegia, per famig
lie e non, denominata “Ricercatori per un giorno: il giorno della marmotta”.

Quest’attività si apre al mattino con una breve introduzione sulla marmotta e, dopo lo spostamento in Val Venegia, permetterà di appostarsi e raccogliere dati su questo simpatico animale.

Per chi preferisce compiere l’escursione da sé, ecco qui tutte le informazioni per diventare ricercatori di marmotte “fai-da-te” in questa bellissima valle.

Si parte da Malga Venegia (raggiungibile in auto, con parcheggio a pagamento, o col bus navetta gratuito dal Centro Visitatori di Paneveggio) e si prosegue per 20/30 minuti fino a Malga Venegiota, costeggiando il torrente Travignolo e i verdi prati, dove ammirerete decine di mucche al pascolo. Raggiunta la bellissima Malga Venegiota, godetevi tutta la bellezza mozzafiato delle Pale di San Martino, soffermandovi sul Cimon della Pala.

Riempite le borracce di acqua fresca, e si riparte! Seguite le indicazioni per la Baita Segantini e in altri 30 minuti raggiungerete una splendida prateria, chiamata Campigolo della Vezzana, dove ammirerete le Pale ed il ghiacciaio nella loro maestosità!

Immagine

Osservate il prato, i fiori, il ruscello e non lasciatevi sfuggire qualche buco qua e la: sono le tane delle marmotte! Acquattatevi in silenzio e osservate: se sarete fortunati, durante il picnic in questa favolosa cornice, riuscirete a scorgere qualche marmotta.

Per chi avesse voglia di proseguire, dopo altri 3,7 km raggiungerete la “famosa” Baita Segantini; altrimenti, ridiscendete verso valle e non perdetevi la merenda di Malga Venegiotta, a base di torte fatte in casa e panna cotta ai frutti di bosco appena raccolti!

L’escursione è assolutamente da consigliare, poiché, a prescindere dalle marmotte, il panorama di cui si gode è incredibile!

Lunghezza: 3 km

Durata: 1 ora/1 ora e 30

Dislivello: 150 metri

Quota massima: 1918 metri sul mare

Immaginei

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